12.03.2014
'Troppo vecchio per essere Felice?'
Non riesco a focalizzare il momento ultimo in cui lo sono stato veramente.
E non quel ‘veramente’ di stabilità o routine.
Felice non è: scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici...
Di rimando l’infelicità può essere anche figlia della sottrazione di uno soltanto di questi fattori.
Felicità non è una temporanea sospensione dalla stranguria.
Non è ‘No alarms e no surprises’.
Non è Albus Silente che si smoccola il cervello con la bacchetta di sambuco cavandone pensieri brutti e appiccicandoli sotto un’aquasantiera.
Questa è solo sospensione della pena.
Ma a conti fatti cosa posso pretendere, se quando mi si domanda cosa sia, riesco a descrivere soltanto quello che non è.
Posso solo provare a proteggere ogni felicità che mi trovo davanti.
Bart: “Questo è il giorno peggiore della mia vita”.
Homer: “No, figliolo: questo è il giorno peggiore della tua vita finora”.
02 aprile 2014
Any Given Day – rigurgiti cerebrali incontrollabili 7 "NO ALARMS E NO SURPRISES"
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