Anche millenni dopo, Ulisse le ha fatte girare agli Dei e Odissea, un enorme nave a foggia d’occhio, solca la galassia Olimpo alla ricerca della ‘rotta verso la Terra’ (ma senza quella vaccata delle megattere).
Ulisse dicevamo è un novello Barry Gibb dall’imbarazzante scriminatura a manubrio, ma con un ‘gunblade’ laser ed uno scudo di energia retrattile e fichissimo.
Lo accompagnano all’avventura il figlio Telemaco ed il compare robotico No-No, antesignani in raccomandazione e follatura di scroto dei già noti Scott e T-Bob Trekker (#MASK).
Nonché Themys, una ragazzina esper dall’incarnato azzurro a cui gli Dei hanno surgelato il fratello Numayos insieme al resto dell’equipaggio dell’Odissea (evitando agli animatori l’imbarazzo nella gestione di troppa gente).
La storia declina in chiave futuristica avventure e personaggi dell’originale. Quindi Sisifo sposta palle di rifiuti in una discarica galattica (modalità stercorario antropomorfo), Scilla e Cariddi sono un sistema binario di pianeti di fuoco e ghiaccio votati all’omicidio; e via dicendo. Tutti fedeli al minimo comune denominatore dell’incoolarsi Ulisse pur di fuggire la propria pena (alle volte assai meritata) inflitta dagli Dei. Grandissimi figli di Era.
Character design, animazioni (Shingo Araki) e mecha design (Studio NUE) sono di buon livello per tutta la durata della serie; ovviamente dati i nomi nelle parentesi. Curati ed evocativi i fondali à la Moebius. Forse qualche vezzo di troppo per ambienti e costumi, ma ricordiamo essere un prodotto mezzo gianfransuà. Quindi va già di culo che non sgranocchino macarons col mignolo alzato.
Le musiche pendolano tra la Blaxploitation alla Shaft e i Tangerine Dream prima maniera; indubbia l’originalità della scelta ma con risultati che sfiorano frequentemente l’inadeguatezza al momento narrativo.
Un prodotto piuttosto maturo (che ingiustamente da bambino etichettai noioso) dove la compagine ragazzina abbassa tragicamente il pathos ogni 3x2 nell’avido tentativo di allargarne la fascia di pubblico verso l’infanzia. Considerati i suoi 36 anni rimane all’oggi godibile anche per merito della brevità (26 episodi).
6.5/10 TOTAL RECALL POINT


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